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Il territorio

Il territorio

La Casa Internazionale delle donne – TS, pur situata nella provincia di Trieste, intende operare in un’ottica regionale e nazionale.

Già nel passato molte delle azioni che sono partite da Trieste hanno stimolato anche gli altri capoluoghi regionali (vedi Legge regionale 17/200 per la costituzione di Centri antiviolenza).

Tale fenomeno, da un lato, è derivato dalla particolarità della nostra Regione a Statuto speciale e dall’esiguità del suo territorio e dall’altro è caratterizzato dalla centralità nel collegamento con i Paesi limitrofi, ora percepibilmente più vicini, considerando l’abbattimento dei confini e la riduzione delle barriere di comunicazione.

Oltre alla presenza attestata “da sempre” degli sloveni, la storia ci dice che Trieste è diventata una città “grande” grazie all’apporto di nuovi cittadini e cittadine provenienti da paesi diversi, grazie ai quali si sono costituite le numerose comunità che rendono Trieste una città multietnica, multiculturale e multireligiosa come poche altre in Italia.

Sia la posizione geografica che l’attuale situazione politica caratterizzata dall’ingresso progressivo di paesi dell’Europa Orientale nella Unione Europea, sono fattori ineludibili e trainanti per la realizzazione di una Casa aperta ai rapporti con le associazioni di donne dei paesi vicini, dell’Euroregione, dell’Adriatico e di tutto il bacino del Mediterraneo.

Le possibili frequentazioni alla Casa di donne di nuova immigrazione, da accogliere in un contesto amichevole e di reciproco scambio con le “donne della città”, ma anche delle donne scienziate o mogli di scienziati legati al Sistema Trieste e delle numerose studentesse della Comunità Europea e di paesi terzi che frequentano l’Università (e che spesso lamentano la lontananza, la chiusura e la “indifferenza” della città nei loro confronti), costituiscono altrettante risorse preziose di arricchimento culturale e di opportunità progettuali: in questo ambito, ad esempio, l’idea è di sviluppare laboratori di pace con e per i bambini, volti a costruire una città migliore per il loro e nostro futuro.

Attraverso la realizzazione della Casa delle Donne, gli Enti politici hanno l’opportunità di riconoscere tangibilmente e con un atto concreto la grande potenzialità insita nel lavoro svolto dalle donne e di cogliere l’occasione di arricchire di contenuti i programmi operativi da dispiegare sul territorio di competenza, con positive ripercussioni a livello nazionale e internazionale.

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